Cosa vedere in Cappadocia fra storia e paesaggi straordinari

Luogo ricco di storia e tradizioni in cui la mano dell’uomo e l’ambiente naturale si mescolano fra loro come in pochi altri posti al mondo, la Cappadocia è sicuramente una delle zone della Turchia che più attrae visitatori da ogni paese.

Le strutture ricettive per i turisti sono numerose e in continuo aumento grazie all’incremento d’interesse da parte di un pubblico sempre più internazionale che, a partire dagli anni ’90 quando i francesi per primi cominciarono ad interessarsi alla zona, è costantemente cresciuto fino a portare un vero e proprio turismo di massa.

Numerose sono inoltre le agenzie che pianificano tour organizzati per la Cappadocia a prezzi davvero molto convenienti. Avendo come punto di partenza la cittadina di Göreme, dove tra l’altro consigliamo vivamente di pernottare, noi personalmente ci siamo affidati al Cappadocia Caves Hotel, sia per soggiornare che per l’organizzazione del nostro tour.

Come visitare la Cappadocia

A seconda delle esigenze di ciascun viaggiatore l’intera regione della Cappadocia si presta per essere visitata sia per conto proprio che in gruppo, a seconda delle preferenze.

Nel caso si preferisse la visita autonoma sono infatti numerosi i servizi sul luogo che permettono il noleggio di autovetture con cui muoversi, e la zona, così come gli abitanti, è davvero molto tranquilla, quindi non c’è da temere nello spostarsi da soli. Nel caso preferisse quest’opzione consigliamo sicuramente di organizzare il vostro itinerario in maniera accurata prima della vostra partenza, in modo da evitare di perdere tempo essendo le distanza fra i luoghi d’interesse spesso molto elevate.

Nel caso abbiate meno tempo a disposizione e vogliate affidarvi ad un tour organizzato, come tra l’altro abbiamo scelto di fare anche noi, sono invece numerosissime le agenzie di viaggio presenti in loco con la quale organizzare un tour.

Tour organizzato in Cappadocia: cosa si visita

Diversi sono i tour pensati per per far cogliere a pieno ai visitatori la vera essenza di questo luogo magico. Noi personalmente abbiamo scelto il Green Tour della Cappadocia, consigliatoci dall’agenzia a cui ci siamo rivolti in base ai nostri interessi e a ciò che ci sarebbe piaciuto visitare.

Per il costo di 50€ a persona il tour comprendeva: guida giornaliera, pranzo in ristorante tipico, mezzo di trasporto per tutta al giornata ed ingresso in tutte le attrazioni a pagamento visitate. Davvero un ottimo affare se pensiamo all’elevato livello qualitativo della visita.

Il tour della durata di 8 ore circa prevede le seguenti tappe:

  • Visita panoramica di Göreme e dei Camini delle Fate
  • Visita al monastero di Selime
  • Visita al villaggio di Belisirma
  • Visita alla città sotterranea
  • Visita alla valle dei piccioni

Cosa vedere in Cappadocia: Panorama di Göreme e camini delle fate

Cominciamo la prima tappa del nostro tour con quello che si presenta essere uno degli scenari più affascinanti mai visti prima. Da una delle moltissime alture della zona abbiamo infatti la possibilità di gustarci la pittoresca cittadina di Göreme da un prospettiva completamente inedita che ci consente, se possibile, di apprezzarla ancora di più.

È proprio da qui riusciamo inoltre ad ammirare anche i famosissimi Camini delle Fate. Colonne di pietra naturale modellate nel corso dei millenni da agenti atmosferici e dalla mano dell’uomo, che fin da subito ha percepito il loro potenziale a scopo difensivo ed abitativo, questi enormi monumenti geologici presenti in gran numero per tutte la regione sono fra le attrazioni che maggiormente richiamano i turisti, sia per la loro curiosa forma che per i racconti che si tramandano sul loro conto.

Camini-delle-fate-Cappadocia

Monastero di Selime

Antichissima struttura religiosa e civile datata al IX secolo d.c, attualmente il Monastero di Selime regala a tutti i suoi visitatori un’esperienza quasi surreale.

Scavato direttamente all’interno della roccia, gli storici affermano che ci siano voluti all’incirca 200 anni per la sua completa realizzazione. Al giorno d’oggi rimane purtroppo solamente la struttura portante di quello che un tempo era il principale centro sociale e politico per tutti gli abitanti della zona, che conserva nonostante tutto il suo antico fascino.

Mentre camminerete per il luogo esplorando i suoi antichi corridoi, le sale e le cappelle cerimoniali, vi sembrerà di essere direttamente catapultati all’interno di un film d’Indiana Jones.

Cosa vedere in Cappadocia: Villagio di Belisirma

Affascinante villaggio situato sulle rive del fiume Melendiz, Belisirma, immerso nel verde e ricco di bellezze naturali sembra davvero essere un luogo fuori dal tempo.

Lasciatevi affascinare dai suoi numerosi ponti in pietra, dai mulini ad acqua e dalle casette tradizionali, senza rinunciare ad un buon pranzo in uno dei tipici ristoranti situati proprio a ridosso del corso del fiume.

Villaggio-di-Belisirma-Cappadocia

Cosa vedere in Cappadocia: Città sotterranea di Derynkuiu

Situata nella zona di Nevsheir, la città sotterranea di Derynkuiu è una delle attrazioni più gettonate e ricercate fra i turisti in Cappadocia.

Composta da una serie di cunicoli che s’intersecano fra loro per un totale di 20 piani sviluppati sotto terra (si cui solo 8 accessibili) per una profondità di 80 metri, la città era un tempo utilizzata come riparo dagli attacchi dei nemici che venivano chiusi fuori tramite l’utilizzo di un ingegnoso sistema di pesanti pietre che chiudevano gli ingressi principali.

Pensata per essere autosufficiente durante tutto il periodo dell’assedio nemico, che poteva durare anche mesi, la città si compone di differenti grotte interamente costruite a mano, collegate fra loro da stretti passaggi, un tempo adibite a cucine, magazzini, camere da letto, oltre che a luoghi di culto, per la produzione di olio e per lasciare il bestiame.

La visita alla città sotterranea potrebbe non essere l’ideale per chi soffre di claustrofobia soprattutto per via delle strette e anguste cavità nella quale ci si trova spesso a doversi muovere. Proprio per questo sono proprio le guide che sconsigliano la visita a chi potrebbe avere paura e non sentirsi a proprio agio in spazi chiusi e stretti.

Valle dei piccioni

Così chiamata per l’elevato numero di piccioni che la popolano, la Valle dei Piccioni è un luogo a dir poco unico nel suo genere che vi farà sicuramente rivalutare la presenza dei volatili nelle nostre città d’arte.

Costituita da numerose cavità nella pietra pensate proprio come luogo d’abitazione per gli uccelli, che nei tempi antichi avevano un ruolo chiave nell’agricoltura della zona grazie all’utilizzo dei loro escrementi come fertilizzante, il volo di tutti quei piccioni per l’intera valle è sicuramente uno dei ricordi più strani e particolari che ci portiamo a casa dalla nostra esperienza in Cappadocia.

Valle-dei-piccioni

Conclusioni

La nostra prima visita della Cappadocia è stata senza alcun dubbio il coronamento di un sogno che avevamo da tempo, così come la visita di Istanbul.

Le cose da vedere e da scoprire nella regione più ambita e famosa della Turchia sono parecchie, ma con una buona organizzazione è sicuramente possibile riuscire, se non a vedere proprio tutto, a visitare i luoghi simbolici che vi permetteranno di respirare a pieno l’atmosfera magica che è in grado di regalare.

Nel caso fosse ancora indecisi sulla pianificazione o meno di una visita alla Cappadocia trovate in quest’altro articolo alcune informazioni che potranno sicuramente esservi utili per una pianificazione più dettagliata.

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